Pubblicato il: 3.3.2026
Unitevi agli sforzi dell’ICEJ per aiutare Israele nel mezzo della guerra con l’Iran
Di: David Parsons – Vicepresidente e Portavoce Senior dell’ICEJ
Sono ormai quattro giorni che è in corso la campagna militare statunitense-israeliana volta ad abbattere il fanatico regime iraniano. Qui a Gerusalemme, ci siamo più volte rifugiati nei nostri bunker mentre decine di missili iraniani sorvolavano la nostra città diretti verso Tel Aviv e altre città israeliane. Ogni volta, le esplosioni dei razzi intercettati sopra di noi diventavano più forti e gli impatti al suolo erano sempre più vicini.
Infatti, proprio domenica abbiamo assistito al tragico attacco missilistico che ha raso al suolo una sinagoga e un rifugio antiaereo pubblico a Beit Shemesh, a soli 12 miglia da Gerusalemme. Fino ad ora nove persone hanno perso la vita nell’esplosione. Intere famiglie sono state spazzate via. Una donna ha perso il marito il giorno prima che festeggiassero il bar mitzvah del figlio tredicenne. Invece, il ragazzo ha dovuto seppellire suo padre ieri.



A poche ore dal disastro di Beit Shemesh, l’Iran per la prima volta ha iniziato a mirare deliberatamente verso Gerusalemme, utilizzando i suoi migliori missili guidati. Una testata inesplosa è caduta nella valle di Hinnom, fuori dalla Porta di Jaffa, a soli 500 metri dal Monte del Tempio. Un altro razzo ha provocato un grande cratere in una delle principali autostrade di Gerusalemme. L’Iran ha persino annunciato sfacciatamente di aver preso di mira gli uffici del governo israeliano a “Gerusalemme Est”.
Al pari degli attacchi iraniani contro numerosi paesi arabi, i lanci di missili su Gerusalemme sono i segnali di un regime disperato ormai al collasso del suo potere. Con la morte confermata dell’Ayatollah Ali Khamenei e di decine di altri alti dirigenti iraniani il primo giorno della guerra, la Repubblica Islamica sa che sta per giungere alla fine. Le moltitudini del popolo iraniano attendono con ansia quel momento, ma non sappiamo ancora esattamente quando arriverà.
Da quando è iniziata la guerra sabato mattina, molti cristiani si sono uniti a noi nella preghiera per una vittoria rapida e decisiva sul regime iraniano prima della fine di Purim, mercoledì (oggi, ndr). Questa festività biblica celebra il famoso trionfo del popolo ebraico sui propri nemici nell’antico impero persiano. Pertanto, una vittoria schiacciante questa settimana da parte della nazione ebraica sui suoi implacabili nemici a Teheran sarebbe davvero appropriata.
Tuttavia, le autorità israeliane hanno comunicato alla popolazione che i combattimenti continueranno almeno fino al 12 marzo, mentre il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha appena dichiarato che potrebbero essere necessarie altre tre o quattro settimane per portare a termine la missione. Semplicemente non sappiamo quanto durerà questa guerra e se potrebbe estendersi ulteriormente in tutta la regione.
Ma quello che sappiamo è che in questo momento Israele ha bisogno del nostro aiuto. Questo è un momento cruciale per il popolo ebraico che è tornato nella sua terra ancestrale. Una vittoria netta potrebbe cambiare radicalmente le dinamiche nella regione, ampliando le prospettive di una più ampia accettazione di Israele da parte dei suoi vicini arabi. Ma hanno bisogno di sapere che i cristiani sono al loro fianco, per dare loro il coraggio e la forza di sopportare i missili iraniani che ora piovono sulle città israeliane.
L’Ambasciata Cristiana Internazionale di Gerusalemme è in una posizione privilegiata per offrirvi un modo diretto per aiutare gli israeliani che soffrono e sono nel bisogno in questo momento. Vi chiediamo di unirvi ai nostri sforzi per sostenere Israele in tre ambiti pratici.
1) AIUTO URGENTE
Aiutateci a rispondere alle necessità urgenti degli israeliani gravemente colpiti da questa guerra. Donando al nostro fondo Israele in crisi, ci aiuterete a:
- Assistere le famiglie israeliane sfollate dalle loro case a causa dei bombardamenti missilistici.
- Fornire giochi, giocattoli e attività di gruppo per giovani e bambini nei rifugi antiaerei.
- Assistere i sopravvissuti all’olocausto nella nostra casa per anziani ad Haifa.
- Sponsorizzare la terapia del trauma per coloro che soffrono di shock.
- Fornire attrezzatura medica e per il primo soccorso.
- Donare altri rifugi antiaerei per le aree pubbliche che sono prive di protezione.
- Fornire assistenza finanziaria alle famiglie in lutto e alle vittime ferite.
- Sovvenzionare con aiuti di emergenza coloro che hanno perso il lavoro e i loro beni.
- Consegnare pacchi alimentari e beni di prima necessità agli anziani e ai nuovi immigrati.



Donate oggi a: help.icej.org/crisis
2) PREGHIERE
Per favore, pregate per Israele e le altre nazioni che stanno combattendo per abbattere il malvagio regime iraniano. Ecco alcuni punti di preghiera urgenti da seguire:
- Preghiamo affinché Israele ottenga una vittoria rapida e decisiva sull’Iran e sulla sua rete terroristica regionale.
- Preghiamo affinché i leader mondiali non impongano una tregua che lasci al potere il regime islamista.
- Preghiamo che tutti capiscano che il popolo iraniano accoglie con favore questo sforzo per liberarlo.
- Preghiamo affinché il popolo iraniano riesca a rovesciare il regime teocratico di Teheran.
- Preghiamo affinché venga istituito al più presto un governo di transizione stabile che governi un Iran libero.
- Preghiamo per la protezione degli israeliani e degli altri popoli sotto il fuoco dell’Iran.
- Preghiamo per le truppe americane e israeliane che stanno conducendo questa giusta guerra contro i governanti dell’Iran.
- Preghiamo per le defezioni di massa dei fedelissimi del regime iraniano e dell’esercito.

E assicuratevi di unirvi a noi per l’incontro di preghiera globale quotidiano dell’ICEJ, ogni giorno alle 16:30 (ora di Israele) presso: https://on.icej.org/ICEJGlobalPrayer.
3) SOLIDARIETÀ
Siate solidali con Israele nella vostra nazione, chiesa e comunità:
- Assicuratevi che il vostro pastore e la vostra chiesa facciano sentire la propria voce per Israele in questo momento critico.
- Contattate il vostro governo e i leader della comunità locale per sostenere Israele.
- Parlate a favore di Israele sui media locali e via internet.
- Organizzate raduni pro-Israele, anche con coloro che vogliono la libertà dell’Iran.
- Contattate la filiale dell’ICEJ nel vostro Paese per chiedere come potete aiutare.

Le filiali dell’ICEJ in tutto il mondo organizzano manifestazioni di solidarietà con Israele nei rispettivi Paesi.
Il momento di agire è adesso! Come disse Mardocheo alla nipote Ester nella storia di Purim:
“Poiché se oggi tu taci, soccorso e liberazione sorgeranno per i Giudei da qualche altra parte … e chi sa se noi sei diventata regina appunto per un tempo come questo?” (Ester 4:14)